DA FRUITRICE DEL GENERE ECCO UN MEMORANDUM DI CIÒ CHE RENDE UN FILM HORROR UN B-MOVIE PER ADOLESCENTI ANNOIATI:

cropped-404375_3202797230146_1523974666_n1.jpg1) Poliziotti idioti che si fanno eliminare dal killer /mostro/alien/demone/zombie/fantasma a 30 secondi dalla loro apparizione.

2) Personaggi immortali che dopo craniate contro il muro, mutilazioni varie, fratture multiple, ferite molteplici da oggetti contundenti e abrasioni ed erosioni da acido, “miracolosamente” si rialzano come se niente fosse!Siamo in un horror, mica in una puntata di Tommy&Jerry!

3) Un finale che nemmeno il regista ha capito ma che, convinto che faccia tanto “figo” l’epilogo enigmatico, pensa possa piacere pure agli spettatori. I finali devono spiegare, troppo facile lasciare gli interrogativi senza una risposta!

4) I sequel non vanno fatti solo per ottenere guadagni facili ma solo se danno un valore aggiunto al primo e arricchiscono la storia o rimescolano le carte, altrimenti meglio non rovinare le aspettative dei fans!

5) Altra annotazione sul finale: un horror in cui non sopravvive nessuno, a parte rare eccezioni, è troppo amaro! Diamine, lo spettatore deve pur immedesimarsi in un eroe che riesce ad affrontare le proprie paure e sconfiggerle, perché negargli questo piacere?

6) Anche e soprattutto negli horror vale la struttura narrativa de “Il viaggio dell’eroe” di Vogler, ci dev’essere cioè un richiamo all’avventura, l’entrata nel mondo straordinario, le prove, il peggio del peggio e infine la risoluzione, se non c’è un climax lo sbadiglio è assicurato!

7) Mai farsi tentare dal ricorrere agli stereotipi, anche se si scrive un horror! La bellona svampita, il leader, lo sfigato, il simpaticone rendono tutto troppo scontato e prevedibile!Senza contare che più i personaggi sono complessi e più ci si appassiona alla storia.

8) Una parolina sugli effetti speciali: che siano credibili! Non c’è niente di peggio del poco realismo nelle scene ad alta tensione, è come offrire a chi ha fame una torta di plastica!

9) Vale sempre la regola del suggerire piuttosto che mostrare apertamente, grandi registi hanno dimostrato che terrorizza molto più il vedo-non vedo che sbudellamenti in primo piano, ma saper scegliere cosa mostrare e quando è un’arte…

10) Detto questo un film tutto girato al buio o in perenne penombra è irritante e deludente, quindi anche in questo caso in medio stat virtus!

11) Fotografia, trucco e location sono fondamentali, mai cedere alla tentazione di risparmiare su questo, ne vale tutta la credibilità del film!

Queste sono le prime idiozie che mi son venute in mente ma naturalmente si accettano altri suggerimenti e proposte!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

italianiamanchester

for the Italian Community in Manchester

M a l p e r t u i s

(spoilers – tl;dr – better living through chemistry – propelled by some mysterious drive – no sleep – compassion – a lover, not a fighter – kill the Buddha – be weird – a new slang - stay horror)

Il piacere degli occhi

La vita non è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo

frammentivirtuali

Just another WordPress.com site

Rem tene, verba sequentur. O anche no?

ci penso dopo. [Il club delle disfunzionali]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: